la storia della
NAVE MINCIO!
Una storia che dura più di un secolo!
1904
Costruita nel 1904 nel cantiere Baccigalupo di Genova. Lunga 26 mt, in origine equipaggiata con motore a vapore alternativo, potenza 200 Cv.
Nei primi anni di vita in cui la strada litoranea non esiste, la NAVE MINCIO rappresenta un mezzo indispensabile per il trasporto di merci sul lago di Garda. Requisita nel 1915 dalla Regia Marina, armata con tre cannoni navali da 57 mm e quattro mitragliatrici Fiat 14.
L’equipaggio a bordo, formato da personale civile, è militarizzato e posto sotto il comando degli ufficiali della Marina. La base principale si colloca a Peschiera del Garda, la base avanzata a Malcesine, nella Baia di Sogno, nei pressi del confine Italo – Austro/Ungarico. Durante la Prima Guerra Mondiale il Piroscafo Mincio presta servizio per il pattugliamento del confine, i suoi cannoni sono utilizzati per sparare sulle falde del Monte Altissimo.
1918
Al termine della Prima Guerra Mondiale entra a far parte della Flotta
di Navigazione Alta Italia, rimorchiando le chiatte che trasportano
le merci in partenza dai porti principali di Peschiera del Garda
e Desenzano, punti nevralgici di collegamento ferroviario.
1930
Negli anni ’30 è usata per rimorchiare al largo gli idrovolanti appartenenti al Reparto Alta Velocità di Desenzano che partecipano con i loro assi del volo alla famosa Coppa Schneider. La nave Mincio con le opportune modifiche, è impiegata dai sommozzatori per il recupero dell’idrovolante e del corpo del pilota Tommaso Dal Molin, inabissatosi durante un tentativo
di record di velocità nel 1933.
1939 - 1945
Durante la Seconda Guerra Mondiale si distingue nel soccorso e
rimorchio del Piroscafo Zanardelli, mitragliato dagli alleati a Campione
e rimasto senza Comandante e Pilota, morti in quell’occasione.
L’8 Settembre 1943 è stata autoaffondata nel porto di Riva del Garda
dal suo equipaggio per salvarla dal minamento già deciso dai tedeschi;
a seguito dell’azione intrapresa la nave è stata facilmente recuperata intatta e usata nelle operazioni di recupero del Piroscafo Italia affondato
a Sirmione dagli alleati.
1955 - 1960
1960 - 1970
Nel 1960 è stata ceduta dalla Società di Navigazione del Garda al Gruppo Volontari dei vigili del Fuoco di Riva, che la utilizzano come base di appoggio per la scuola Sub dei Vigili del Fuoco.
Negli anni ’70 la NAVE MINCIO è ceduta a privati che ne modificano la struttura creando il ponte terrazza.
